La gestione dei rifiuti nelle situazioni di emergenza

L’emergenza COVID-19 ha stravolto il nostro modo di muoverci e di relazionarci, ma l’impatto più importante è avvenuto sul fronte economico, sia per le conseguenze immediate dovute al blocco delle attività e della produzione di alcuni beni, sia per quelle che seguiranno nel medio e lungo termine a causa della probabile diminuzione della domanda di prodotti e servizi per la ridotta capacità di spesa delle famiglie.
Anche il ciclo virtuoso dell’economia circolare ha subito un brusco contraccolpo e ha rischiato prima del riavvio delle attività, ma forse rischia ancora, di dover rivedere alcuni propri principi cardine che sostengono la sua impalcatura: il virtuoso ciclo chiuso della materia è stato messo a dura prova quando tonnellate di rifiuti raccolti in modo differenziato non hanno trovato sbocco nella produzione e sono stati abbancati negli stoccaggi temporanei in quantità superiori a quelle inizialmente autorizzate. Contemporaneamente la maggior produzione di rifiuti a rischio sanitario ha trovato il suo trattamento più idoneo, in quanto più sicuro, presso i bistrattati inceneritori dove presenti.
In definitiva, in questa situazione di emergenza, ci siamo ritrovati a discutere il ruolo dei singoli impianti, a confrontarci con un ciclo della materia che non è virtuoso e a ricordarci che la termodistruzione con produzione di energia non può essere considerata secondaria rispetto al recupero di materie prime secondarie.
L’emergenza sanitaria non è l’unica emergenza in cui ci si trova ad adottare soluzioni improvvisate nel settore della gestione dei rifiuti, perché precedentemente non previste e pianificate a livello locale.

Il SUM sarà un’occasione per dibattere questi aspetti e discutere della necessità di redigere efficaci piani di emergenza per la gestione dei rifiuti, in funzione di ogni possibile emergenza, confrontandosi con le soluzioni adottate in passato dalla dalle varie Istituzioni sovranazionali, nazionali e territoriali.

Abbiamo dunque aperto una nuova call per organizzare al SUM 2020 sessioni orali e workshop (in italiano e in inglese) sulla Gestione dei rifiuti nelle situazioni di emergenza.
Gli autori interessati dovranno inviare entro il 31 Luglio il proprio contributo, redatto secondo il modello allegato, utilizzando l'apposito form online. Sarà possibile partecipare inviando anche solo un breve contributo di 3-4 pagine (short paper).

Per ulteriori informazioni si prega di contattare la segreteria all’indirizzo info@urbanmining.it